QUESTO E' IL CASTELLO DI ARASAD

Principessa Camaleonte!!

Grazie, nella valle degli Elfi ho riposato veramente bene e mi sono rigenerata! Ora inizierò il giro di perlustrazione e gradirei incontrare per prima Lizabhet, che mi ha offerto rifugio e poi tutti chi altri abitanti di questo accogliente e magico mondo. Ho anche tanta voglia di raccontarvi la mia storia ed anche di ascoltare i vostri racconti! Ora chiedo gentilmente a Lizabhet di inviarmi una guida ed il permesso di recarmi a trovarla. Grazie a voi tutte per le attenzioni nei miei riguardi, SPERO A PRESTO :-)

 
Questo è il tè delle fate, offerto da Ffusciaar, una bevanda magica e la torta te la offre Estele per darti il benvenuto...

 

 
...e un elfo menestrello canta le gesta degli antenati del nostro mondo....

... ecco il giardino, appena Ffusciaar ha saputo che ti piaceva ha provveduto a mandare il suo giardiniere...

Amiche mie......sono arrivata casualmente e cerco rifugio, provengo da una terra molto lontana ed ormai distrutta dalle guerre. Ora grazie a questo posto magico e protetto potrò iniziare una nuova vita....

...poi ho tanto da raccontarvi..... ho iniziato a visitare il vostro mondo, ho incontrato per primi gli Elfi, che mi hanno ospitato, poi sono venuta nel castello che Lizabhet mi ha preparato che è veramente fantastico, non avrei mai neanche immaginato che potessero esserci posti così belli ed in armonia con la natura. Questo aspetto per me è molto importante perché, come vi dirò più dettagliatamente quando ci incontreremo, una parte di me è legata strettamente alla natura. Per ora vi anticipo solamente che nel mio mondo mi chiamavano.....

...Principessa Camaleonte!!!

Vorrei condividere con voi tutti il contenuto di questa lettera che ho trovato e che insieme a poche altre cose mi ricorda il mio passato nell'Antico regno del silenzio, dove ho soggiornato prima di giungere in questo incantevole ed ospitale posto. Il testo è tratto da un formulario rituale: "Non accumulare e non bramare, ma sii coraggioso e libero. Persegui sempre il sapere e lentamente impara a conoscere ciò che la scienza non può vedere. Sii temperato e saggio perché l'abilità e la sapienza soli ci aiuteranno a sopravvivere" Mi sono piaciute la musicalità ed il senso di queste parole!!! Ma ora mi recherò nel castello di Lizabhet ... Ciao a tutte voi:-)

Vengo anche io al castello di Lizabhet per l'occasione ho cambiato il mio abito! Ffusciaar

Allora anche io scelgo un abito, sono andata nel tuo negozio, c'è veramente solo l'imbarazzo della scelta!!!..

CHE CASTELLO MERAVIGLIOSO!!!! COME SONO STATA FORTUNATA CHE IL MIO VAGARE MI ABBIA PORTATO NEL VOSTRO REGNO!!!

PER MERLINO

Grazie Arasad per l'amuleto, spero che le fate ti abbiano accolto degnamente nella valle, le tue storie sono entusiasmanti ti aspettiamo e la prossima volta ti mostreremo i segreti del nostro mondo

FFUSCIAAR!

Grazie mille anche da parte mia! E' bello avere una nuova castellana con cui proseguire la nostra avventura!!

PER ESTELE

GRAZIE, LIZABHET!

Grazie per l'amuleto, cara Arasad! Sarò felice di ascoltare il racconto della tua vita, sono sicura che presto riusciramo anche ad incontrarci! ♥♥♥

IPPOLITA

PER CARMAN

Sono andata a trovare Lizabhet, Ffusciaar, Ippolita e Estele per conoscerle e presentarmi...ho regalato ad ognuna un amuleto magico per ringraziarle dell'accoglienza!

...Voglio cominciare a raccontarvi...

...QUESTO ERA IL PAESE IN CUI VIVEVO....

Dovete sapere che...

...Tanto tempo fa una goccia di sole cadde dal cielo e da essa nacque un fiore luminoso e splendente dai poteri magici. Il fiore venne trovato da una donna....

 

la quale cantando scoprì come il fiore avesse la capacità di ringiovanire le persone e curarne le ferite.

Avida dei suoi poteri, per anni la donna lo custodì gelosamente usandolo solo per i suoi scopi più meschini, cioè solo per diventare di nuovo giovane e bella quando gli anni e la sua perfidia scavavano rughe profonde sul suo viso.

Un giorno di molti anni dopo però, in un regno non lontano da lì, governato da un Re e una Regina amatissimi da tutto il popolo, accadde un fatto terribile, la sovrana incinta si ammalò gravemente e quindi iniziò una ricerca ansiosa per trovare il fiore magico che avrebbe salvato la vita a lei e al suo bambino. Il fiore venne infine trovato e grazie ad esso la Regina guarì e "io" venni alla luce con lunghi capelli dorati del colore di quel fiore magico...

....

Per festeggiare l'evento, il Re e la Regina fecero volare migliaia di lanterne nel cielo notturno. Ma la strega, che aveva assistito impotente alla recisione del fiore e temendo di invecchiare, si intrufolò di notte nel castello e decide di rapirmi per impossessarsi dei miei capelli....

 
..non ci riuscì ma continuò a tentare...

...rivolgendosi a brutti ceffi assoldati per rapirmi....

 

...gettando nel panico più totale tutto il regno (e anche me), per molti anni..
 

...infine i miei genitori decisero di nascondermi in un luogo molto segreto e in una torre inaccessibile...

 

Avevo tutto quello che poteva servirmi per passare il tempo, ma comunque mi annoiavo ugualmente e i giorni passavano lenti e sempre uguali...e i miei capelli crescevano

giorno dopo giorno...i miei magici capelli!!!

Ma dopo il mio ennesimo tentativo di calarmi dall'alta torre per fuggire...

...è meglio "essere in punizione a vita"?

 

Ho trovato questo gattino che girava nel villaggio dei nani, l'ho accarezzato e ... non l'ho potuto più lasciare!!! Mi ha detto che è stato abbandonato e così ora abita con me nel mio castello. Non è un amore? Mi farà compagnia.
 -"Se ti guarda con questi occhioni temo lo vizierai "alla grande" !- Lizabhet
 

...Quindi, dove eravamo rimasti nel racconto della mia vita? Ah sì, ... " ... ma dopo il mio ennesimo tentativo di calarmi dall'alta torre per fuggire, disperata e non condividendo i timori dei miei genitori decisi di ribellarmi e servendomi dei miei magici capelli riuscii a scendere dalla torre. Portai con me solamente il mio piccolo amico camaleonte che mi era stato donato per proteggermi e dal quale non potevo mai separarmi.

Con il mio caro "animale totemico" iniziai a fuggire lontano dal mio castello e mi rifugiai nell'Antico regno del silenzio dove vivono i gufi della foresta e quelli dei granai....

 

Care amiche cerco di farmi coraggio e continuo a raccontare la mia storia. "Sono vissuta nel Regno del silenzio, convinta sempre di più di non essere stata mai capita dai miei genitori. Infatti nonostante i saggi consigli del giovane gufo Quaver, il quale mi considerava come una sorella, mi ostinavo nella decisione di non voler più tornare a casa e a non voler dare mie notizie.
 

Fino a quando arrivarono i vecchi gufi a portarmi la notizia che la mia patria non esisteva più e che i miei genitori erano stati uccisi. ....

Ero disperata non avrei più avuto la possibilità di farmi perdonare. In un attimo ero cresciuta, l'immenso dolore mi aveva aperto gli occhi sulla mia stupidità! La vita mi aveva impartito la più dura delle lezioni : non sarei più potuta tornare a casa, non avrei più potuto abbracciare i miei genitori, ora che li sentivo così cari ...

 

Gli amici gufi mi furono molto di aiuto, ma ora dovevo partire, non potevo fermarmi, la comunità dei gufi stava affrontando una grave carestia ed il mio caro amico Quaver doveva provvedere alla sua famiglia.

Partii al tramonto e porto ancora oggi nelle orecchie la poesia che recitarono in mio onore. "Mentre lasci questa terra e questo cielo e vai, sappi che non sei sola, la tua specie sopravviverà al di là dei granai, campi e prati, al di là della pallida luna che risplende e delle stelle.

Troverai la tua strada!

Era freddo, ma per la prima volta stringendo il mio fidato camaleonte sentivo che la vita mi avrebbe offerto tante occasioni ancora per sorridere! ...
"Quella notte mi addormentai in fretta, ero stanca, feci tanti sogni, ma al mio risveglio soltanto uno era rimasto così vivo da lasciarmi senza fiato. Avevo sognato di volare, sentivo ancora il vento addosso... ‎ i miei lunghi capelli erano arruffati ed il mio piccolo camaleonte ora ci dormiva tutto tranquillo. Non riuscivo a comprendere l'euforia che sentivo tentando di ricordare ciò che sicuramente era stato tutto tranne che un sogno!!!"
 
 
 

 

Sala delle chiavi