IL VILLAGGIO DEI NANI

( Qualche notizia da leggere mentre si visita il villaggio)

I Nani nascono dalla mitologia nordica (scandinava). Secondo questa, sono una razza evolutasi dai vermi che abitavano il corpo del gigante preistorico Ymir. Molti degli strumenti magici della mitologia nordica, quali il martello del dio Thor Mjolnir e il "cinghiale da battaglia" Gulinbursti, furono realizzati dai Nani. Questa razza poi fu resa famosa dagli scritti di Tolkien (in particolare dal "Lo Hobbit"), che, ne "Il Silmarillion", ci dice che sono nati da un dio minore, Aule, che di nascosto ha scolpito le loro forme nella roccia e gli ha dato la vita. Scoperto dagli altri dei minori, fu costretto a rinchiudere i suoi "figli" in una grotta dentro una montagna, dove questi, vivendoci moltissimo tempo prima di essere liberati, impararono tutti i segreti dei metalli e delle rocce (questa è decisamente una nascita più dignitosa rispetto a quella nordica).

 

I Nani non hanno un vero e proprio habitat predefinito, perchè dipende dalle varie sottorazze. Ci sono i nani di foresta, di collina, di fosso, di montagna e i Duergar. Quelli che però sono i più frequenti nei racconti e nelle leggende, sono i nani di montagna, che scavano tunnel e gallerie all'interno dei monti e vi stabiliscono il proprio regno. Pur essendo di statura ridotta, le loro sale sono più alte di qualsiasi salone di un castello umano, le gallerie e corridoi larghi, alti e spaziosi, e le zone di residenza altrettanto. Non c'è un vero e proprio motivo di questa vastità spaziale, se non quello di rendere più bello e magnificente il posto dove vivono (onde anche, per orgoglio, impressionare i visitatori e vantarsi delle loro abilità). La scelta di vivere nelle montagne è ovvia: qui possono arricchirsi e prosperare senza bisogno di attaccare altri popoli, trovando e lavorando i metalli e le rocce che più sono preziosi. Tolkien infatti ci dice che sono gli unici che hanno scoperto il tanto prezioso Mithril (detto ancheargentovero) che ha un valore quasi inestimabile. Ma in una terra piena di mostri di tutti i tipi, neanche una montagna è troppo sicura: i Nani vanno quasi sempre alla loro rovina poichè si spingono troppo oltre e così, nei racconti di Tolkien, vediamo la loro disfatta. Scavando troppo avidamente nel terreno riescono arisvegliare terrori di un passato antichissimo e quasi dimenticato del tutto. Ritornando al loro habitat, vediamo che i Nani ci tengono alla protezione totale dei loro tesori: sono infatti presenti in tutti i loro regni presidi e torri di guardia fuori le montagne. La configurazione politica di un regno nanico è quasi sempre monarchica o oligarchica: nel primo caso vi è un re che comanda grazie all'ausilio di vari saggi (un consigliere in campo militare, un consigliere in economia e un consigliere giudiziario); nel secondo caso vi è un restretto numero di anziani saggi (quasi sempre discendenti dai fondatori del regno) che si consultano e decidono le politiche da adottare.

 

I Nani sono una razza di uomini bassi e grossi, ma che nonostante ciò, conservano il primato della razza più forte in un combattimento corpo a corpo. La loro altezza può variare dal metro al metro e mezzo mentre il loro peso arriva fino ai 250 Kg. Sono una razza molto longeva: in alcuni testi vi è scritto che possono vivere fino ai 250 anni, in altri fino ai 400, altri ancora dicono che siano immortali come gli elfi.

Quello dei Nani, sostanzialmente, è un popolo di persone scherzose e socievoli, amano ridere in compagnia e davanti ad un boccale di buona birra rossa fabbricata in scala: vi è infatti una sorta di somiglianza con il popolo degli Hobbit. Normalmente parlando, i Nani hanno delle caratteristiche generali che li accomunano per psicologia, che sono l’avarizia, l’orgoglio, la testardaggine, la fedeltà, eccetera. Per quanto riguarda la prima caratteristica, possiamo dire che questa razza brama di possedere qualsiasi oggetto venga considerato prezioso: non per niente scavano senza sosta nelle montagne e sono conosciuti da tutti i popoli come i massimi fabbri ed orefici. Su quest’ultimo punto c’è da dire una cosa: come già detto prima, i Nani sono anche coloro che hanno scoperto il mithril, il metallo più resistente, leggero e prezioso che esiste in tutto il mondo Fantasy. La loro avarizia però non sfocia mai nella violenza: i Nani, infatti, non attaccano mai gli altri popoli per ottenere ricchezze, ma cercano di conquistarle grazie al commercio, con il quale prevalentemente acquistano cibi e preziosi. I Nani sono inoltre molto orgogliosi, soprattutto per quanto riguarda la loro razza (che reputano la migliore di tutte). Tutti i membri della loro razza si considerano fratelli: se un loro corrazziale, anche uno sconosciuto, viene attaccato, non ci pensano su due volte e corrono in suo soccorso. E’ una sorta di legame familiareUn Fabbro Nano.(anche se, in effetti, quasi tutti i nani di un regno sono, in qualche modo, imparentati tra di loro) che li rende uniti, cosa che non avviene tra le molte altre razze, che invece hanno spesso crisi e guerre interne. Non esistono litigi tra i nani, anche perché attaccare un altro nano (a meno che non lo si faccia per addestramento) viene considerato da loro un peccato gravissimo, che viene punito col disconoscimento dalla razza (con il consequenziale trattamento descritto prima) e l'esilio.

 

 

Miao..ti prego, ti prego trovami un padrone che mi accolga e mi voglia bene!!! Miao, miao...

Altra caratteristica dei Nani è la testardaggine: tutti possono tentare di fare un lavaggio del cervello ad un Nano, ma quando ha preso una decisione o ha detto una cosa è impossibile fargliela levare dalla testa. Possono cambiare idea solo se glie lo dice una persona degna di rispetto e stima oppure un superiore nella gerarchia sociale del loro regno. Altra cosa da dirsi, collegata a queste ultime parole, è sulla fedeltà: i Nani non lasciano mai in difficoltà i propri compagni e amici, anche a rischio della loro stessa vita, e si affezionano facilmente alle persone che li trattano con stima e rispetto, comportandosi, di conseguenza, altrettanto. Ma guai a fare un torto ad un Nano: se qualcuno commette qualcosa di sbagliato nei suoi confronti sarà difficile riconquistare la sua fiducia. Un'altra cosa da non fare mai in presenza di un Nano è ridere della loro altezza: chiunque l'abbia fatto non ha vissuto a lungo per poter raccontarlo. UnaNano a cavalcioni di un Orso.caratteristica fondamentale dei Nani è una stima profonda per chi, come loro, ama il cibo e le bevande (è da dirsi che i Nani sono ottimi distillatori di birra di tutti i tipi): non per niente nutrono rispetto per razze come gli Hobbit, che pranzano 6 volte al giorno, amano bere e fumare l'erba-pipa. E' da dire anche che i nani amano stare con i piedi ben piantati a terra: disprezzano qualsiasi tipo di cavalcature anche se in molti racconti e leggende nordiche si narra che questi abbiano un buon rapporto con gli animali e che siano riusciti ad addestrare, al fine di cavalcarle, creature come orsi (come vediamo nella figura sulla sinistra) e cinghiali. Mi raccomando: non prendete in giro mai un Nano altrimenti questi vi terrà il broncio per sempre e, se si ritiene gravemente offeso, potreste pentirvene amaramente.