SEGUITEMI, VI MOSTRERO' DEGLI ANGOLI FANTASTICI...POI POTRETE PASSEGGIARE ED ESPLORARE A VOSTRO PIACIMENTO, QUESTO E' IL VILLAGGIO DEGLI GNOMI...

 

L'UOMO APPARTIENE ALLA TERRA MA LA TERRA NON APPARTIENE ALL'UOMO....

Gennaio sta vivendo la stagione del bianco ,
la Galaverna dipinge di ghiaccio aceri rossi.
Querce, sinuose betulle, i castagni pregni di neve,
perdono le ultime foglie, che stramazzano
al suolo ormai morte.
Il bosco m’affascina sempre, in ogni stagione,
in ogni suo aspetto, passeggio tra ricci di
castagna ancor chiusi, agrifogli sempre verdi.
Uno gnomo dispettoso mi guarda incredulo,
agito la mano per salutarlo.
Mi vedi? Non mi temi?.
Certo che ti vedo!, sei anche carino,
s’avvicina, mi fiuta, come solo un essere
innocente può fare.
Poi perso ogni timore, arrivano in tanti,
mano nella mano inizia il girotondo dell’Inverno.
Alle nostre voci si unì un venticello che fece
fischiare le ancor gelate foglie,
e con il tintinnio di bacche, ed il fruscio
di rametti congelati, faceva da sottofondo
al coro degli Gnomi che, cantando una canzone,
scomparirono salutandomi.

 

 

 

Prendete un barattolo delle nostre famose albicocche sotto aceto, provare per credere!!!!!!

ASPETTIAMO DELLE AMICHE PER UNA FESTA...SPERIAMO CHE ARRIVINO PRESTO...SIAMO ANSIOSI DI INCOMINCIARE IL BANCHETTO!!!! ABBIAMO COLTO LE ALBICOCCHE COME HA DETTO FFUSCAAR....

     

Gli gnomi (noti anche come folletti o piccolo popolo) sono creature fatate molto minuscole. Sono baffuti e barbuti, e dotati di caratteristici cappelli a cono, spesso di colore rosso. Abitano nei boschi, e sono (come fate, nani ed elfi), strettamente legati alla natura in cui abitano. Gli gnomi sono spiriti della terra e del sottosuolo, e si spostano all'interno del terreno con la stessa facilità con cui gli noi camminiamo sopra di esso. Inoltre,  i raggi del Sole hanno il potere di trasformare gli gnomi in pietra. Tutti questi elementi sono anche tipici dei nani; queste due figure sono in effetti spesso sovrapposte e difficilmente distinguibili…..

QUI ABITANO GLI GNOMI DELLA FORESTA, A DISPETTO DI QUANTO SI NARRA SARANNO OSPITALI E LIETI DI BERE UN BOCCALE DI BIRRA ALLA VOSTRA SALUTE ..(SEMPRE CHE PAGHIATE VOI!)

 

 

 

Origine del nome
L'origine del loro nome è incerta; sembra che il primo a usare la parola Gnomo sia stato molto tempo fa un alchimista di nome Paracelso. Il termine deriva da "gnomizo" che in greco vuol dire "conosco" e gli Gnomi infatti sono creature sapienti che conoscono i misteri della natura e sanno tutto quel che c'è da sapere sulle piante e sugli animali, compresi alcuni segreti che l'uomo, nonostante la sua scienza, ancora non è capace di spiegare.
Lo gnomo del bosco o della foresta è forse il più comune, non ama farsi vedere dagli uomini. La vita di uno gnomo dura circa 400 anni, la loro vita è sana, non mangiano molto e fanno tanto esercizio. Fumano la pipa che, mentre si fuma, tocca per terra. Lo gnomo dei boschi adulto è alto 15 cm (senza berretto) e pesa 300 grammi il maschio e 250/275 grammi la femmina. La corporatura è tozza, ma agile e robusta. E’ sette volte più forte di un uomo e anche la sua intelligenza è superiore. Possono correre molto in fretta e saltare molto in alto. Tiene i piedi leggermente rivolti in dentro, per essere più veloce nella corsa.Il viso è caratterizzato da una folta barba, che diventa grigia prima dei capelli. La carnagione è chiara, ma le guance paffute sono rosse, specialmente quelle dei più anziani. Il loro viso esprime serenità, sembrano miti, dolci, a volte pensierosi ed in altre occasioni vivaci e gai. Possono diventare minacciosi, se occorre e si spaventano di rado. Hanno timore solo delle puzzole.
Il naso è diritto, leggermente rivolto all’insù. 
Generalmente gli occhi sono grigi, ma possono essere anche di altri colori. Sono sempre circondati da molte rughe, quelle che sono dette rughe del sorriso. Sono espressivi, limpidi e brillanti, vispi e furbi come loro. Vede benissimo al buio. Bocca 
La bocca si vede poco perché è mascherata dalla barba, tuttavia, sembra che sorrida spesso.
Gli gnomi percepiscono solo quattro sapori: dolce, salato, acido e amaro.
Le sue orecchie sono relativamente grandi e possono essere puntate e rigirate in ogni direzione.
Il loro naso è particolarmente grande, capace di seguire un odore familiare e capisce cosa avviene nella foresta. Così sente e riconosce alberi, muschi e piante medicinali, insetti, animali, pietre, metalli, l’acqua e gli uomini. Inoltre, gli gnomi sanno prevedere che tempo farà, i terremoti, le inondazioni o gli incendi. 
Hanno anche il senso della direzione, perciò non si perdono mai. Gli gnomi si salutano strofinandosi il naso a vicenda, anche per vedere attentamente negli occhi dell’altro e vedere i suoi segreti. Indossa una camicia blu, poi i pantaloni verde marrone, gli stivali di feltro, di corteccia di betulla o zoccoli di legno. Intorno alla vita porta una cintura di pelle con attaccata la borsa degli attrezzi: coltello, martello, trapano, lima, ecc. Ma, la cosa più importante è il lungo cappello a cono, di colore rosso. Lo gnomo non se lo toglie mai, lo riceve da bambino e lo tiene per tutta la vita. Con questi vestiti vistosi si fa riconoscere dagli animali predatori, che così evitano di mangiarlo per sbaglio.
La gnoma, invece, che resta quasi sempre in casa, indossa un vestito grigio o kaki. La gonna è lunga fino alle caviglie. Da ragazza porta un cappello grigio, da cui spuntano le trecce. Dopo sposata, nasconde i capelli sotto un fazzoletto ed il cappello è di colore più scuro.

 

 

 

 

 

MERLINO FARA' IN INCANTESIMO, E LE VOSTRE TASCHE SARANNO SEMPRE FORNITE DI MONETE D'ORO E D'ARGENTO OGNI VOLTA CHE NE AVRETE BISOGNO. IPPOLITA, POTRESTI CONTRATTARE PER ACQUISTARE DELLE SPADE O DELLE ASCE, QUESTI GNOMI SONO FAMOSI E RICERCATI ARTIGIANI.E VOI ESTELE, FFUSCIAAR, CARMAN, DOVRESTE FARVI MOSTRARE I MONILI PREZIOSI E ORIGINALI CHE CREANO!!!

 

 

Tra le creature che appartengono al Piccolo Popolo, gli Gnomi sono sicuramente i più misteriosi. Sul loro conto infatti sappiamo pochissimo la loro straordinaria timidezza e la diffidenza nei confronti delle cose umane li hanno spinti a vivere in luoghi remoti e a circondarsi del più fitto mistero.

E' probabile che i loro antenati siano gli spiriti dei boschi che secondo Greci e Latini difendevano gli alberi e abitavano nei tronchi o fra i rami. Sono gli Gnomi che piantano i semi di nuovi alberi, ne curano le radici e si occupano dei cuccioli e dei piccoli uccelli rimasti senza genitori e sono sempre loro che fanno sfuggire l'ascia di mano ai boscaioli o sbagliare la mira ai cacciatori. Al minimo segno di inquinamento però cambiano zona, nascondendosi nel profondo dei boschi: plastica, cartacce, scorie chimiche e sporcizia di ogni genere sono i loro grandi nemici e uno Gnomi costretto a viverci in mezzo può anche morire 

DURANTE LA SOSTA UN BARDO CI CANTERA' LE GESTA E LE LEGGENDE DI EROI ED EROINE CHE CI HANNO PRECEDUTO...VI CONSIGLIO DI ASCOLTARLE CON ATTENZIONE...POTRANNO SERVIRVI...