LA MADONNA DEL SOCCORSO

 

SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CERRO

Meta continua di pellegrini che qui si recano per devozione alla Madonna, il complesso monumentale è ubicato nei pressi del paesino di Rotondo, antico castello e fortezza del territorio sentinate. Immerso nel verde, il Santuario offre la possibilità di una suggestiva visita coniugando bellezze naturali e raccoglimento religioso. 
La chiesa, nominata in un documento dell'archivio dei monaci Camandolesi di Fonte Avellana del 1139, fu lasciata in abbandono per secoli e si ridusse in pessimo stato. Nel 1835 il tetto era in massima parte caduto, rimaneva soltanto in un muro, dipinta a fresco, l’immagine della Madonna. Il quadro fu restaurato e ritoccato dal pittore D. Filippo Bracchi e nel 1918 da un pittore di Roma. Il viso non fu mai toccato e conserva l’aspetto originale. 
Nel 1935 fu restaurata e nel 1845 si iniziarono a celebrare le sante funzioni, mentre la voce dei prodigi della Madonna si diffondeva. 
Nel 1914, furono raccolte delle offerte e fu progettato l’ampliamento del Santuario. I lavori terminarono nel 1922, le decorazioni interne furono opera dei fratelli Bedini di Ostra. 
Nel 1935 si resero necessari lavori di consolidamento alle fondamenta della navata sud. L’anno seguente fu costruito il  grande muraglione davanti alla facciata del Santuario e, nel 1945, i due antri laterali delle navate. Nel 1956 furono rifatti i soffitti delle navate laterali, la  tinteggiatura e l'intero pavimento. Nella circostanza furono ritrovati i resti di Angelo Bassi, il promotore della salvezza della Chiesa, che vennero deposti in un sarcofago vicino alla porta centrale. Nel 1960 il Santuario fu completamente intonacato. Nel 1962 si ampliò il piazzale retrostante. 
Nel Santuario si conserva un affresco del sec. XII e un dipinto – Ultima cena – del sec. XVII.