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Saggezza contadina ......

GENNAIO

Poca pioggia e molto vento fanno crescere il frumento.Vento molto e pioggia poca è contenta pure l'oca.

FEBBRAIO

E' dura la terra gelata ma dura di più la giornata. Se dura la luce di più, le gemme faranno cucù!

MARZO

Luna tonda e colorata fai sbucare l'insalata.Luna su senza paura fai sbucare la verdura.

APRILE

Sopra ai rami cosa spunta? Di colori una trapunta.Sopra il verde cosa c'è? Mille fiori uno è per te.

Aprile non ti scoprire, maggio non ti fidare,

giugno fai quel che ti pare.

 

MAGGIO

Quando piove ma non molto,spighe grasse e buon raccolto.Quando piove a catinelle, spighe magre e miserelle

GIUGNO

Falcia e mieti il grano giallo mentre il sole va a cavallo.Mieti e falcia l'orzo scuro mente il sole picchia duro.

 

 

VOLETE PROVARE??cliccate sull'Elfo!!

 

"ricette di una volta"

Queste ricette provengono da un vecchio quaderno di cucina della mamma, sono quasi tutte "ricette di una volta", molto semplici, mai complicate e certamente non "di lusso". Spesso sono spiegati soltanto gli ingredienti, lasciando l'esecuzione alla maestria di chi cucina, a volte si parla di "mettersi d'accordo con il fornaio"(come nel caso della ricetta dei biscotti di mosto), perchè tutte le donne del paese andavano a cuocere al forno quando la quantità dei dolci non poteva essere cotta nella stufa a legna o se si era in estate, quindi si rendeva necessario prenotare l'ora giusta per regolarsi con la lievitatura. Nel quaderno ci sono dei commenti sulla bontà o meno della ricetta, a volte viene anche specificato il nome della persona che l'aveva consigliata, per ovvie ragioni sono costretta ad ometterlo ma sono sicura che questo non vi priverà della voglia e della curiosità di provarne qualcuna!

Poi aggiungerò qualche ricetta più "esotica" ..........ma sempre provata e gradita...almeno da me!!!

BESQUESCE

1 kg di farina, 8 uova, 120 gr zucchero, 2 bustine di lievito, 1 bicchiere di mistra', la buccia grattugiata di 2 limoni, miele, strutto per friggere.

Sbattere le uova con lo zucchero, il mistra' , la buccia dei limoni e aggiungere la farina poco alla volta. Friggere versando il composto morbido a cucchiaiate nella padella con lo strutto bollente. Cospargere di miele.

Sono una specie di castagnole molto rapide e semplici, di quando si friggeva più spesso perchè il problema "colesterolo" e la parola "calorie", non preoccupavano più di tanto!! Fanno felici i bambini, non solo a carnevale, (per lo meno facevano felice me!!)

BISCOTTI DI MOSTO

1 fiasco di mosto - kg 1.700 zucchero- kg 1.700 pasta di pane - 1 etto di anici - 1 litro di olio.

Mettere la massa verso le 5 con un poco di zucchero. Rinfrescare più tardi. Impastare la mattina,(per l'ora accordarsi con il fornaio),mettere direttamente sulla teglia. Importante! Badare di coprire con la carta la teglia!!! Perché non avvampino.

* Per la grandezza dei biscotti attenersi (pesandoli) ad un peso di circa 1 etto e non più di 1 etto e mezzo di pasta cruda

STAFFARELLE DI GRANTURCO

(Antica ricetta di quando i bambini erano in trepidante attesa di questi, piccoli e semplici “bocconcini premio”, adesso i nostri figli non ne assaggerebbero neppure un boccone, abituati come sono alle "merendine")

Fare un impasto consistente con acqua calda appena salata, farina di granturco, uva sultanina e anici. Tagliare l'impasto a pezzi a cui dare forma ovale. Cuocere nel forno a legna insieme al pane.

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Biscotti ( tipo veneziana)

Farina kg 1 e mezzo, zucchero 4 etti, uvetta 2 etti, latte mezzo litro, lievito 1 etto, un bicchiere di olio, arancia e limone, 4 uova, una presa di sale. (Vengono circa 30 biscotti). Lasciare lievitare bene poi fare i biscotti, a treccia o semplici a piacere.

N.B. Questa ricetta viene molto bene come panettone, io ne faccio una grossa ciambella che soddisfa le esigenze della casa per una settimana ed è gradita a coloro a cui si offre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marmellata di pomodori verdi

3 limoni, kg 1 di pomodori, 6oo gr di zucchero, una cartina di vaniglia.

Si aprono i pomodori, si tolgono i semi, si tagliano in listarelle sottili, si mescolano allo zucchero e si lasciano riposare per qualche ora. Si sbucciano e si tagliano a fettine sottili i limoni, badando bene di togliere i semi. Si mette tutto a bollire fino a che il pomodoro non abbia assunto l'aspetto di un candito. La cartina di vaniglia si aggiunge qualche minuto prima di togliere dal fuoco.

(P.S.E' molto buona!)

PANINI AL GRATIN

5 panini al latte, 200 gr di prosciutto crudo, 4 uova, 50 gr di gruviera grattugiata, 100 gr latte, sale e spezie a piacere. Tritate bene il prosciutto, unite uova, formaggio, latte, svuotate i panini, imburrate l'interno, riempiteli con l'impasto, infornateli, ( volendo potete unire all'impasto anche la mollica tolta ).

P.S. Sono molto buoni!

 

 

 

 

Postrenga (1)

( è una ricetta molto vecchia,di quando i dolci erano fatti di poche e semplici cose, mia zia la chiamava

“La postrenga di mamma ”)

Ingredienti

(1 kg farina di grano,1 kg farina di granturco, 1 kg mele (non farinose),1 kg patate lessate,1 kg di miele o zucchero, cannella, sale. Impastare il tutto con acqua bollente, quando la postrenga è cotta si copre con del miele e si spolvera con la cannella.

P.S. (Io l'ho assaggiata e veramente per il nostro palato abituato al sapore della Postrenga che facciamo adesso, questa risultava troppo asciutta e molto pesante!)

Postrenga (2)

( questa invece era la ricetta rivisitata che faceva mia zia, più ricca e condita e sicuramente più saporita!!) Gr 350 farina di grano, gr 350 zucchero, gr 350 patate lesse, gr 350 di mele (non farinose), kg 1 di polenta, gr 350 di castagne lesse, un pacchetto di fichi secchi, gr 125 di noci tritate, gr 100 uvetta, buccia di 2 aranci grattugiati, cannella, sale.

*Attenzione poca acqua calda perché la farina è già cotta!